Milano mi ha portato via tutto: non ho piu’ soldi.

Parla lo scultore Livio Caiulo: ho dato tutto alla citta’! Sembra assurdo ma è dal 1978 che lavoro a Milano e , ora nel 2018 , dal punto di vista economico non ho nulla! Non possiedo niente. Eppure ho lavorato tanto, tantissimo . Ho creato centinaia di disegni e migliaia di sculture sparse in tutta Italia e copiate e ricopiate e stracopiate dai cinesi. Ho creato ricchezza ,con le mie opere hanno lavorato decine di aziende, decine di imprenditori, centinaia di operai, di lavoratori. I miei articoli sono stati venduti nei negozi di tutto il Paese e comprate da migliaia di persone, da scuole, istituti, comunita’, chiese , turisti…e via dicendo. Eppure io che ho creato, dal lato economico non ho nulla! Perche’? Perche’ in Italia c’è una grave ingiustizia sociale. Quella dei lavoratori autonomi! Spesso contrapposti ai lavoratori dipendenti . Tutto cade sulle loro spalle, non hanno tutele, non hanno diritti! Quando riescono a mettere da parte qualcosa poi inesorabilmente devono devolverlo all’Agenzia delle entrate. Non si tiene conto del merito, del talento! Poi se uno oltre che lavoratore autonomo è professionista creativo ed ha la partita iva da artista:ancora peggio! Diventa arduo vivere! Il creativo deve acquistare dei materiali costosi prima di iniziare il lavoro , il lavoro è lungo e difficile si protrae per settimane a volte mesi. Nel frattempo non si guadagna. Poi spesso le ditte italiane rimandano i pagamenti. C’è una scorretttezza di fondo. Inoltre il lavoro è precario, estremamente precario. Una settimana c’è quell’altra […]

Il lavoro creativo in Italia

Spesso mi sono chiesto perche’ negli anni di crisi tra il 2007 e il 2015 ho tenuto aperto il mio studio di scultura a Milano, in Italia. Il lavoro dello scultore è un lavoro difficilissimo. Provate a creare un bel volto, magari in miniatura. Bisogna continuare ad aggiungere e togliere plastilina . Il volto deve essere armonioso . Occhi naso bocca devono essere perfetti ed avere un carattere e devono essere modellati a mano, un po’ per volta, osservando la foto oppure la modella. Continuando a lisciare il materiale. Ogni materiale poi ha una reazione diversa che sia creta, cera, stucchi o plastilina. Sono ore, giorni e notti di lavoro. Mai ripagato! . Negli anni ’90 l’aspetto economico era piu’ equo quando i modelli fatti a mano erano richiesti ,ma dopo il 2000 con l’avvento della globalizzazione e della Cina noi artigiani italiani per continuare a lavorare abbiamo dovuto abbassare drasticamente i prezzi. Naturalmente molti hanno chiuso. Io ho tenuto aperto . A volte ho ripagato le spese, a volte non ho guadagnato nulla, a volte sono andato in perdita. Ma ho continuato. Tenere aperta la partita iva ha un costo. Cosi’ ,ad esempio, per 5.560 euro di fatture all’anno si pagano circa 1.400 euro di inps. Si potrebbero fare centinaia di esempi : incassi cosi’ bassi di 5.000, 9.000, 10.000 euro all’anno non dovrebbero essere tassati. Come si fa a condurre una vita decorosa con un reddito cosi’ basso? . Perche’, quindi, ho proseguito con un lavoro difficilissimo, a […]

TRIESTE SOUVENIR

Modellino Piazza Unita’ d’Italia Trieste cm 9×9 realizzato dallo Studio Caiulo di Milano. Vecchio studio di scultura apprezzato per qualita’ ed originalita’. I modelli sono in resina acrilica/polvere ceramica  creati uno ad uno dagli stampi in gomma siliconica e decorati a mano. Lo studio ha creato centinaia di modelli per la successiva produzione in serie, oggetti popolari venduti su larga scala, quali, personaggi, mascotte, miniature, accessori per la moda o per la casa e statuine classiche ed umoristiche. Opera dagli anni ’90.

PASSA il TEMPO

Sono contento per il tempo che passa, per il cambiamento delle idee, per aver fatto e visto molte cose, per aver conosciuto tante persone. Per essere guarito dopo esser stato malato.  

Livio Caiulo- faces-2004/2006
…dal diario di uno scultore

Eravamo al Panino Giusto, locale a Porta Venezia a Milano. Con un  decoratore ,ex figlio dei fiori. Era stato mandato dal titolare di una ditta di arredamento poiche’ non trovavano  somigliante il busto che stavo creando . Ci aveva lavorato tutta la giornata. E lo aveva definitivamente danneggiato. Ora sembrava un bambino extraterrestre e non piu’ il defunto imprenditore originario di Lecce. ” Ora te l’ho sistemato…puoi proseguire” mi diceva lui, convinto. Il titolare della ditta , compreso l’errore , mi telefonava supplicando. Fai qualsiasi cosa ma miglioralo ! Sempre cosi’… lavori lunghi , complicati e litigi con i committenti. Spesso scorretti. Quando mi si staccava la gamba di Topolino prima della consegna : era gia’ mezzanotte . La riattaccavo e si staccava un braccio . Lavorare fino alle quattro di notte. Nella mia casa all’ultimo piano non c’erano vicini . Cosi’ potevo urlare e spaccare i soprammobili gettandoli in fondo al corridoio. A volte certi clienti non erano scorretti : di piu’. ” Questa statuina ci serve per la processione. Ce ne servono 1000 pezzi! E se non consegni in tempo questo laboratorio diventera’ la tua tomba!” Lettere dell’avvocato. Bisogna sempre difendersi. Ormai ho imparato a scriverle io: Sono perfette, sembrano scritte da un studio legale! Ma quanti lavori abbiamo fatto nel tempo? Centinaia. Migliaia di: statuine, souvenirs, articoli religiosi, maschere, bigiotteria, personaggi dei fumetti, presepi, busti, decori di ogni genere. Con gli studenti di Brera che venivano ad aiutarmi : ” ma paghera’ questo qui?”- ” Non ce […]